Molte mamme nel mese di settembre, nel periodo del rientro a scuola, si rivolgono al loro Pediatra, per sapere se il piede del bambino sta bene e verificare che non abbia il così detto “piede piatto”, o altri difetti di questa età, nonché per scegliere le calzature più adeguate al benessere dei nostri figli, e vengono spesso indirizzate ad un ortopedico magari pediatrico, ma oggi anche in Italia, (negli Stati Uniti lo è da quasi 100 anni) la figura più  specializzata nel valutare il piede e la postura è il Podologo Podoiatra.

“Il Piede sano del Bambino è’ un argomento molto importante su cui il Dott. Avagnina ha anche scritto un libro, in quanto solo la prevenzione può scongiurare il possibile ricorso alla chirurgia in età più adulta (12/13 anni) per correggere un grave piede piatto che se non corretto prima potrà provocare problemi sia ai piedi e caviglie, ma anche alle ginocchia e alla schiena per il resto della vita – sostiene il Dott. Luca Avagnina.

Oggi per fortuna, se il bambino viene sottoposto ad una visita podologica podoiatrica subito intorno ai 4 o 5 anni, quando il sistema nervoso e muscolare periferico è comunque già maturato a sufficienza, si possono creare in tempo degli speciali ed esclusivi Podortotici plantari per correggere i difetti del piede, sia statici strutturali, e sia, soprattutto, dinamico funzionali, dispositivi ben progettati e differenziati tra destra e sinistra e tra davanti dietro a seconda di dove sia stata individuata la reale causa del problema in base alla visita, e abbinandoli a degli innovativi protocolli di esercizi fisioterapici studiati e creati dal dott. Avagnina per i suoi pazienti, che faranno da subito tranquillizzare le mamme vedendo i loro bambini camminare meglio e praticare attività sportive in sicurezza e prevenzione reale. Se infatti lo sport viene praticato con piedi e scarpe non adeguate o con allenamenti eccessivi e su terreni duri, come spesso purtroppo accade, i bambini potranno avere dolori al tallone, ai tendini o ai piedi in generale. Spesso però le mamme si rivolgono solo a medici ortopedici che propongono ambiguamente come “unica” soluzione la chirurgia, mentre la figura del podoiatra podologo come noi, pur contemplando anche le eventualità chirurgiche,  crediamo invece nella medicina preventiva, e crediamo nella terapia NON chirurgica, ma ortesica e riabilitava come primo approccio. Quindi, creiamo ab personam ottime e personalizzate soluzioni non cruente per il benessere in primis delle mamme e poi primariamente dei loro preziosi bambini.”

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