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L’ozono e il Coronavirus

L’ozono e il Coronavirus

Abbiamo letto in questi mesi molti articoli e abbiamo sentito nominare la parola “ozono” molteplici volte in modo corretto e in modo errato, ma facciamo un po’ di chiarezza.

Sul nuovo ceppo di coronavirus SARS-CoV-2 (che provoca la malattia COVID-19), identificato solo nel dicembre del 2019, non sono stati ancora effettuati dei test diretti. 

Secondo quanto riportato dal Thailand Medical News “è stato dimostrato che il gas ozono uccide il coronavirus SARS e poiché la struttura del nuovo coronavirus 2019-nCoV è quasi identica a quella del coronavirus SARS, è relativamente sicuro dire che funzionerà anche sul nuovo coronavirus”. L’appartenenza alla stessa famiglia di virus SARS è stata indicata anche dal Ministero della Salute. 

TUTTAVIA “non ci sono evidenze che l’ozono svolga una funzione sterilizzante nei confronti del nuovo coronavirus e che conseguentemente metta al riparo dal contrarre l’infezione”

QUINDI ATTENZIONE ALLE TANTO PROPOSTE SANIFICAZIONI CON OZONO!

Diverso è invece il discorso dell’ OZONOTERAPIA e della sua efficacia contro il COVID-19. Ma per capire partiamo dalle basi:

Ma che cos è l’ozono?

L’ozono (O3) è composto da tre atomi di ossigeno disposti a formare un ibrido di risonanza; questa particolare struttura chimica spiega la reattività della molecola ed il suo comportamento a livello biologico.

La forma allotropica instabile dell’ozono (cioè la proprietà di esistere in diverse forme chimiche) tende a trasformarlo, in determinate condizioni, in ossigeno biatomico (O2). Due atomi di ossigeno formano la molecola base, mentre il terzo atomo di ossigeno può staccarsi dalla molecola di ozono ed interagire con le molecole di altre sostanze.

Oltre ad essere presente nell’atmosfera terrestre, l’ozono, grazie al suo elevato potere ossidante, è utilizzato come agente sbiancante, disinfettante e nella potabilizzazione dell’acqua.

Quali sono gli effetti dell’ozono sulla salute?

L’ozono, insieme a forme reattive dell’ossigeno come il superossido, l’ossigeno singoletto, il perossido di idrogeno e gli ioni ipoclorito, viene prodotto naturalmente dai globuli bianchi e da altri sistemi biologici come mezzo per distruggere corpi estranei.

L’ozono reagisce direttamente con i doppi legami organici, perturbandoli fino a neutralizzare l’agente invasore.

Si ritiene che le potenti proprietà ossidanti dell’ O3 possano intervenire nell’ infiammazione.

Il rapporto causa-effetto di come l’ozono sia creato nell’organismo e partecipi ai diversi meccanismi fisiologici è ancora oggetto di ricerca e di varie interpretazioni (altri processi chimici del corpo possono innescare alcune reazioni simili)

Ozonoterapia , gli effetti dell’ozonoterapia medica sono molteplici, come traspare dallo studio del suo meccanismo d’azione. 

 Aumenta il numero di globuli rossi nel sangue, i quali sono incaricati del trasporto dell’ossigeno a tutte le cellule dell’organismo, inoltre aumenta anche la quantità di ossigeno che questi portano, portando a una grande ossigenazione di tutti gli organi e tessuti.

 Migliora la micro circolazione a livello capillare, in particolar modo quella periferica o distale ed evita la formazione di trombosi ed embolie.

 Stimola la rigenerazione dei tessuti, producendo un processo i rivitalizzazione globale che si traduce anche nello stato della pelle e delle mucose.

 Effetto metabolico = Azione energetica che agisce contro fatica e stanchezza aumentando la produzione di sostanze protettive antiossidanti capaci di ridurre l’effetto dannoso dei radicali liberi.

L’ Ozonoterapia in genere è indicata per il trattamento di dolori alla schiena, spalle, ginocchia, piedi e mani.

Tuttavia oggi proprio questa terapia mostra un esito molto favorevole in un gruppo di pazienti, con polmonite e difficoltà respiratorie, all’interno di una sperimentazione all’ospedale di Udine dell’Azienda sanitaria universitaria Friuli centrale, da cui è iniziata la sperimentazione.

Come agisce l’ozono nei pazienti covid?

I meccanismi con cui induce il miglioramento non sono ancora chiarissimi. “Tuttavia”, aggiunge l’esperto, “sappiamo l’ozonoterapia può svolgere un effetto antinfiammatorio. Questo perché, attraverso specifici processi fisiologici, l’ozono combatte lo stress ossidativo che a sua volta danneggia cellule e tessuti e interagisce anche col sistema immunitario”. Per questo gli specialisti hanno pensato di testare la terapia nell’infezione Covid-19.

Gli studi sono ancora in corso, ma nella peggiore delle ipotesi il rischio è che non abbia alcun effetto, ma senza causare danni alla salute.

SINTOMI CORONA VIRUS NEI PIEDI

SINTOMI CORONA VIRUS NEI PIEDI

Abbiamo sentito parlare spesso di Positivi Asintomatici, nell’articolo scientifico pubblicato da Mazzotta F., Troccoli T. Dermatologia Pediatrica, Bari, ci vengono presentati casi clinici di 7 pazienti giovani che avevano lesioni ai piedi e che poi sono risultati positivi al COVID- 19.

Quindi guardate con attenzione le immagini che vi sto per mostrare e se sospettate qualcosa di simile, contattate immediatamente il vostro podologo – podoiatra ed il vostro medico dicendogli che vostro\a figlio\a ha delle lesioni similari a quelle presentate nell’articolo scientifico dal titolo “ ACUTE ACRO-ISCHEMIA IN THE CHILD AT THE TIME OF COVID-19”.

Ricordiamo che queste lesioni spesso appaiono senza essere dolorose possono poi rimanere indolori o essere fastidiose con il passare del tempo.

Per qualsiasi dubbio ricordate che il nostro servizio di consulenza gratuito è sempre attivo, potete inviare un whataspp al 327 325 6959 con una foto del vostro dito e verrete ricontattati prima possibile da un membro del nostro Staff.

REFERENCES: Mazzotta F., Troccoli T. ACUTE ACRO-ISCHEMIA IN THE CHILD AT THE TIME OF COVID-19. Dermatologia Pediatrica, Bari :
2020: Podomedica si rinnova!

2020: Podomedica si rinnova!

2020 Podomedica si rinnova!

I nostri obiettivi, la nostra passione e l’attenzione per il paziente ci spingono quotidianamente ad aggiornarci.

Nuovi strumenti, nuove tecniche per essere sempre in linea con i tempi, concentrandoci su ciò che è più all’avanguardia, ecco perché abbiamo deciso di rinnovare la nostra immagine cercando di trasmettere quello che è Podomedica oggi, un centro in continua evoluzione, competente e professionale.

Un centro che proprio quest’anno si arricchisce di una nuova figura professionale la Dott.ssa Camilla Avagnina, la quale dopo anni all’estero di attività, ricerche e studi entra a far parte del team portando con se’ tutta la freschezza e intraprendenza di una figura professionale giovane e l’esperienza acquisita grazie ad approcci differenti testati lavorando sul campo con altri professionisti del settore.

Innovazione e avanguardia saranno le parole d’ordine per il nostro 2020, un anno di innumerevoli novità, che vedrà inoltre l’approdo di Podomedica  in una delle città italiana più all’avanguardia: Milano.

Con questo spirito di rinnovamento, innovazione e continua evoluzione salutiamo l’inizio del nuovo anno

Il prof. Luca Avagnina in diretta Facebook sulla pagina Tg2 – Medicina33

Il prof. Luca Avagnina in diretta Facebook sulla pagina Tg2 – Medicina33

PROF. LUCA AVAGNINA IN DIRETTA SU FACEBOOK MEDICINA 33 – TG2

Venerdi 21 dicembre dalle 11 andrà in onda sulla pagina Facebook del Tg2 la mia intervista a #medicina33 condotta dalla Dott.ssa Laura Berti.

Risponderò alle domande dei pazienti dal web sui problemi ai piedi, ed in particolare : alluce valgo, alluce rigido e fascite plantare.

Non Mancate !

#SaveTheDate

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