Il Prof. Avagnina ospite a Medicina 33 – Rai 2, si parla di unghia incarnita.

Il Prof. Avagnina ospite a Medicina 33 – Rai 2, si parla di unghia incarnita.

Sanremo: il Professor Luca Avagnina ospite a Medicina 33 su Rai 2, intervistato dalla Dottoressa Laura Berti.

Il Professore sanremese Luca Avagnina Podologo Podoiatra, reduce da un importante congresso a Roma su piede e caviglia, al quale hanno preso parte specialisti da tutto il mondo, martedi 10 ottobre dalle ore 13.45, torna a Medicina 33 su Rai 2, intervistato dalla Dottoressa Laura Berti.

Puntata importantissima per la Podoiatria italiana, tratteremo dell’unghia incarnita, patologia molto diffusa e fastidiosa, ma che con tecniche poco invasive nuovissime riusciamo a risolvere completamente nel 99% dei casi ” commenta soddisfatto il Dottor Avagnina.

 

Università FUB di Barcellona il Prof. Avagnina, nominato coordinatore per l’Italia.

Università FUB di Barcellona il Prof. Avagnina, nominato coordinatore per l’Italia.

Da Puntosanremo.it – Il Prof. Luca Avagnina,  nominato Coordinatore della formazione avanzata in Podologia e Podoiatria dalla Università FUB di Manresa – Barcellona, per l’ Italia.

A questa prestigiosa nuova nomina, del già prestigioso curriculum del prof. Avagnina si aggiunge ancora quella di Professore in Chirurgia Podologica e Mininvasiva presso la stessa università, dall’anno accademico 2015-2016.

Il sito dell’Università

Il Professore spera cosi di riuscire, attraverso l’Europa, a portare anche in Italia la tanto attesa figura del Podoiatra, già in essere da decenni negli Stati Uniti, nei paesi anglosassoni come l’Inghilterra, e ora anche nei paesi latini come appunto la
Spagna.  In Italia, a riguardo, troviamo almeno 2 disegni di legge, uno nel risalente al lontano 2002 e l’ultimo nel 2009 a cura della Senatrice Garavaglia, tutti e due  riguardanti l’istituzione, sia della figura del Podoiatra sia dei nuovi corsi di laurea quinquennali in Podoiatria.

 

 

Il Professore Avagnina, più combattivo che mai e convinto di portare avanti la sua missione , dichiara: “E’ davvero inspiegabile, che un adeguamento del genere non abbia ancora l’attenzione che merita, un ritardo incredibile, del nostro paese,  rispetto alla realtà Podoiatrica moderna sviluppata in Europa ed in molti paesi del mondo”.

Ozonoterapia in che cosa consiste la terapia.

Ozonoterapia in che cosa consiste la terapia.

Ozonoterapia

E’ una tecnica validata e riconosciuta a livello universitario, consistente nell’ erogazione di una miscela gassosa di ossigeno-ozono (O2O3) nell’organismo, attraverso varie tecniche a concentrazioni e quantita’ variabili in rela-zione alle patologie da trattare, cio’ permette spesso di raggiungere risultati insperati su: ERNIE, PROTRUSIONI LOMBARI e CERVICALI; poichè alla base del dolore provocato da queste affezioni vi è un conflitto in uno spazio limitato tra la radice nervosa e la massa discale nel canale vertebrale

Le tecniche tradizionali agiscono sulla struttura discale indebolendola ulteriormente o eliminandola provocando così degenerazione artrosica e nuova protrusione. L’ OZONO agisce invece solo sulla porzione erniata, la regres-sione della sintomatologia è rapida e completa il che, unito all’ assenza di effetti collaterali e all’ elelevatissima efficacia, fanno della terapia con O2O3 il trattamento di elezione per l’ ablazione dei dischi intervertebrali protrusi o rilassati.

IN CHE CONSISTE LA TERAPIA?

La tecnica viene effettuata mediante 2 o 4 iniezioni paravertebrali muscolari profonde a livello della zona interes-sata

QUANTE SEDUTE OCCORRONO E CON QUALE FREQUENZA
Non vi è ovviamente un numero preciso variando in base alla sede e alla tipologia dell’ernia ed alla risposta indi-viduale; indicativamente cominciano ad aversi risultati significativi nella gran partew dei casi in media con 8 – 10 sedute i pazienti che migliorano nettamente già dalla prima o seconda o altri nei quali bisogna spingersi fino ad un massimo di 20.Normalmente le prime quattro o sei sedute hanno cadenza bisettimanale poi una a settimana.

QUANTO DURA L’INIEZIONE ED E’ DOLOROSA?
A parte la paura dell’ ago e il leggero senso di pesantezza dovuto alla diffusioner del gas, se la tecnica è condotta dal medico con cautela e perizia è praticamente indolore anche se ovviamente individui particolarmente sensibili possono riferire maggior fastidio ed indolenzimento che si esauriscono comunque in pochi minuti

BASTA UN CICLO O BISOGNA RIPETERLO?
bello dell’ozonoterapia è che agendo direttamente sulla causa e non sul sintomo , una volta risolto il problema per il riassorbimento dell’ernia il risultato è permanente e praticamente definitivo, nei rari casi di recidiva peraltro as-solutamente inferiori a ai casi operati si puo’ comunque ripetere la terapia.

Ci SONO CONTRINDICAZIONI ASSOLUTE O RELATIVE?
SI non possono sottoporsi alla terapia con ozono i soggetti affetti da FAVISMO, IPOTENSIONE, IPERTIROIDISMO e quelli con ernie DURE, FIBROSE e CALCIFICHE ( sara’ comunque in questo caso il medico a valutare il caso

CHI PUO’ EFFETTUARE LA TERAPIA ?
Esclusivamente medici possibilmente specialisti che abbiano inoltre effettuato corsi specifici. Nel nostro centro ci atteniamo ai protocolli ed apparecchiature raccomandate dalla Società’ italiana di OssigenoOzonoTerapia

Antalgici – Antinfiammatori – Biostimolanti

L’Ozono Terapia è spesso risolutiva nel trattamento dei dolori di Schiena, Spalle, Ginocchia, Piedi e Mani:
– Dolore cronico, specialmente di tipo infiammatorio, sia articolare che muscolare;
– Dolori alla schiena (cervicalgia, lombalgia e sciatica)
– Reumatismi, Artrosi e Artriti;
– Fibromialgia e sindrome di fatica cronica;
– Mialgie e Contratture muscolari;
– Tendinite acuta e cronica.

La terapia è praticamente indolore, non presenta effetti collaterali ed ha pochissime controindicazioni.
– Percentuale delle guarigioni che, secondo la letteratura oscilla tra l’80-90% dei casi
– Innocuità assoluta (nessuna allergia all’ossigeno)
– Nessuna limitazione nelle indicazione
– Nessuna necessità di riposo

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