Il nostro corpo per compensare piccoli difetti assume posizioni errate che possono comportare mal di schiena ed emicranie che possono essere risolti con semplici esami.

Una postura scorretta è infatti fonte di dolori ricorrenti in diverse parti del nostro corpo.

posturologo

La Posturologia è una metodica di indagine soprattutto semeilogica, che si avvale di manovre, test Kinesiologici ed analisi strumentali per la valutazione del Sistema Tonico Posturale.
Il Sistema Tonico Posturale è un insieme di interazioni tra ” affererenze ed efferenze” date dai vari recettori posturali quali i piedi, l’apparato stomatognatico, l’orecchio, l’occhio, la pelle, ma anche la psiche e gli apparati viscerali, che è modulato e diretto dal sistema nervoso centrale, a livello corticale e spinale, attraverso un sistema complesso di riflessi neuro-sensistivo-motori.
La Posturologia è lo studio, lo strumento di indagine di questo sistema e del suo funzionamento, attraverso l’analisi dei vari recettori che determinano gli input sensoriali ai quali seguono degli output tesi al controllo del Sistema Tonico Posturale sia per l’attività volontaria che involontaria.
L’Analisi Posturale
determina quindi l’individuazione della causa di una disfunzione o di una vera e propria patologia.


Il Posturologo, di conseguenza, dovrà collaborare con i vari specialisti che di volta in volta si renderanno necessari per ripristinare la ottimale funzionalità, ed ottenere la riprogrammazione posturale globale unica condizione per l’ottimizzazione del Sistema Tonico Posturale.

CURARE LA CAUSA NON L’EFFETTO a cura del Dr. Prof. Luca Avagnina

L’analisi Posturale è determinante quindi in ogni patologia o alterazione funzionale, ai fini della ricerca della causa stessa. Il lavoro innovativo e personale che porto avanti ormai da diversi anni è l’analisi delle cause e delle conseguenze dei disequilibri podalici in un insieme ancora troppo compartimentato:
L’ESSERE UMANO.

Avendo viaggiato molto in tutto il mondo per corsi e congressi sul tema “piedi” ho potuto constatare che la maggioranza dei corsi e della letteratura partono spesso da considerazioni biomeccaniche “segmentarie” del piede, del ginocchio, dell’anca, o della colonna vertebrale, ma raramente queste differenti manifestazioni patologiche vengono messe in relazione le une con le altre.

Altri corsi e altra letteratura vertono su valutazioni posturali “statiche” di un unico sistema denominato SPF, attribuendo ad esso la maggior parte dei problemi statici degli individui.
Ma, se ogni uomo vive, pensa, si muove in funzione dei suoi istinti, della sua personalità, e della sua energia, può esistere una postura che sia solo statica o, ancormeno, una postura ideale per tutti?

Tutto è soggettivo !

Un adattamento corporeo e movimentale alla nostra propria psicologia, al nostro modo di vivere, al nostro modo di reagire alla vita  e agli stimoli del mondo  esterno.
Lo “schema corporale” che è innato e genetico e l’ “immagine corporea” che ciascuno ha di sé,
questi condizionano la nostra personale postura e la nostra individuale deambulazione!

Ecco perché io prendo in considerazione l’ uomo globale e Il mio obiettivo è di arrivare all’ armonizzazione, non ad un piede diritto o ad un modello ideale di stazione eretta! Inoltre, considerato che l’uomo non è mai fermo neanche per un’instante, ritengo che un podologo moderno e innovativo debba incentrarsi soprattutto sui concetti di “movimento” e di “equilibrio “, e non più ad un modello ideale di stazione statica!

 

“Per il podolista tutto quello che è in basso si rispecchia in  quello che è in alto, e la salute di ciò che sta sopra dipende da come funzioniamo sotto.”

 

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